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Il termine D.O.C. -
denominazione di origine controllata - rappresenta la garanzia certificata che un vino è stato prodotto rispettando a pieno
le specifiche di qualità richieste per ogni specifica denominazione. Le tipologie D.O.C. prodotte in Abruzzo sono tre:
il Montepulciano d'Abruzzo, (nelle tipologie rosso e cerasuolo) il Trebbiano d'Abruzzo e il Controguerra. Per le prime due
la zona di produzione è la stessa ed include tutte le aree vocate della regione, mentre la terza è molto più circoscritta e
comprende solo 5 comuni della provincia di Teramo. La vastità del territorio interessato dalle D.O.C. Montepulciano d'Abruzzo e
Trebbiano d'Abruzzo comporta alcune piccole differenze nei vini a seconda della zona di produzione. |
Di estrema particolarità
sono i "cerasuoli" dell'entroterra (Alto Tirino, Valle Peligna) dai profumi molto delicati, i rossi della parte collinare
del versante orientale del Gran Sasso (area Vestina) e della Maiella (area Teatina, Frentana e Vastese), nonché quelli dei
teramano dove il microclima e la struttura del terreno conferiscono maggiore acidità e quantità di composti fenolici, rendendoli più
adatti all'invecchiamento. Ovunque si vada, da Martinsicuro a Vasto, da Pescara a Sulmona, si trovano sempre vini di straordinario
interesse, unici ed inconfondibili. |