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In un'epoca di rilevanti trasformazioni i comportamenti si omogeneizzano e le emozioni si livellano.
Ma l'animo popolare resta ancora vincolato a manifestazioni archetipe che solennizzano le tradizioni e si traducono in eventi
folcloristici che accomunano e fanno risalire alle origini più remote della cultura di un sentire circolare, tipico delle Genti abruzzesi.
Passati i tempi dei balli sulle aie e delle mascherate contadine, evocatrici di costumanze che affondavano le radici nel mondo italico
e medioevale, legati alla società agricola, |
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ed altre tipiche liturgie della gente di mare, esplodono durante il periodo estivo le sagre
paesane nei vecchi e ben conservati centri antichi di mattoni e pietre, per recuperare le più ambite ricette gastronomiche, evocatrici
di gusti e sapori d'altri tempi, quando gli animali razzolavano attorno al casolare e "li maccarù" erano un rito di fratellanza e di
diniego d'una comune atavica povertà. E Bacco sorride dalle vigne, stillanti i vini rossi dell'euforia, dal potere d'annullare
il tempo e di ottundere il dolore e la fatica. Belle nei loro canti antichi, nei colori, nelle fogge di costumi d'epoca, sono
le processioni sacre ed i riti di fede che perpetuano sentimenti e rievocazioni inconsci, come l'invocazione di un nuovo miracolo,
ed i simulacri coperti di monete, ondeggianti sulle teste dei portatori sudati, ma convinti d'essere attori, come tutti, d'una storia
senza fine. E belle sono le parate a mare, con le barche illuminate che riecheggiano di canti mentre seguono il simulacro religioso
che esorcizza le angosce, le scioglie nell'acqua del mare e rende prospero il lavoro della sua gente.
Di sicuro interesse, anche per le implicazioni storiche ed antropologiche, è l'ambito dei costumi tradizionali che costituiscono ormai
un percorso della memoria riesumato e nobilitato da gruppi e compagnie, fra i quali vanta pregio Il Palio delle botti.
Così tradizione e folclore rivivono in un tessuto di eventi come culto inconscio dei miti che fanno del passato una realtà del presente
che conserva l'attaccamento alle radici come legame all'eterno fluire della vita.
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